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ALPE DEVERO: GRAVI DANNI AL SITO NATURA 2000. L’INDAGINE DELLA COMMISSIONE EUROPEA 

15 maggio ore 18.00
Hotel Corona 
via Guglielmo Marconi 8
Domodossola

Intervengono: 
Maria Angela Danzì, europarlamentare e capolista M5S Collegio Nord-Ovest
Federico Nogara, Comitato Tutela Devero
Sarà presente anche Simona Epifani, candidata elezioni regionali M5S

Prosegue l’indagine della Commissione europea sui danni provocati da interventi e progetti sul Sito Natura 2000 “Alpi Veglia e Devero-Monte Giove”: dopo la risposta del 15 aprile della Commissione all’interrogazione di Maria Angela Danzì, europarlamentare M5S, ora c’è anche una lettera della Commissione PETI, alla quale è stata presentata la petizione dei cittadini. 

Cosa succederà nella prossima legislatura europea e quali sono i passi concreti da fare per tutelare e valorizzare questo territorio sono i temi al centro della conferenza stampa della europarlamentare che a Bruxelles ha sostenuto le motivate denunce del Comitato Tutela Devero e delle associazioni di protezione ambientale. 

MoVimento 5 Stelle Verbania e Lorella Beretta Ufficio stampa Maria Angela Danzì | Italia

Il MoVimento 5 Stelle porta il suo programma in coalizione

Il MoVimento 5 Stelle ha rappresentato i cittadini in seno al consiglio comunale per ben due legislature, portando proposte, alcune approvate dall’intero consiglio comunale, altre respinte in primis (per partito preso) per poi esser riproposte della giunta comunale che ben si è guardata da dare la paternità al MoVimento.

Finisce l’era Marchionini, è un dato di fatto, ora, con Riccardo Brezza Candidato Sindaco, si può fare squadra.

Il MoVimento 5 Stelle comunica ufficialmente che parteciperà con la propria lista alle prossime amministrative del Comune di Verbania, lo farà all’interno di una larga coalizione di forze politiche e della società civile che si propongono in discontinuità con i “metodi” dell’attuale sindaco “sola al comando”, adottati nell’ultimo decennio. Così Il Movimento potrà portare in campo tutte le sue proposte, vincolanti per il programma condiviso di coalizione.

Il MoVimento sosterrà sì la candidatura di Brezza, ma mantenendo la propria identità; lo farà perché ha avuto garanzie sull’attuazione dei punti di programma “a 5 stelle”, punti che dovranno esser attuati nel ciclo amministrativo.

Il programma di coalizione è in work in progress, verrà elaborato in condivisione, ma riportiamo alcuni dei passaggi fondamentali “per i 5 Stelle”:

  • Democrazia Diretta – introduzione di strumenti di partecipazione diretta dei cittadini; bilancio partecipato, referendum propositivi e abrogativi su vari aspetti e soprattutto su opere di media e alta entità.
  • Comune Condiviso – dal primo giorno dall’insediamento massima apertura con tutte le parti presenti in consiglio comunale per una visione di città a lungo termine condivisa con tutte le forze politiche, siano esse di maggioranza che di minoranza.
  • Comunità Energetiche – incentivazione e creazione di uno sportello comunale che accompagni i cittadini nelle incombenze burocratiche fino all’avvio della comunità energetica stessa.
  • Bonus Edilizio – incentivazione efficientamento energetico degli edifici privati per mezzo di agevolazioni comunali apposite.
  • Acqua Bene Pubblico – oltre alla non chiusura del pozzo di P.zza F.lli Bandiera, cosa già assicurata, dovranno essere installate nuove fontane pubbliche (non case dell’acqua).
  • Rivisitazione progetto P.zza F.lli Bandiera e riqualificazione area Sassonia. Istituzione di un Regolamento per la Gestione dei Beni Comuni nell’interesse delle generazioni future, dei beni che la collettività riconosce come beni comuni, in quanto funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali delle persone. Principi fondamentali sono l’accessibilità, la cura condivisa e la partecipazione ai processi decisionali di rigenerazione.
  • Piano Parcheggi con la volontà di creare parcheggi ai margini del centro cittadino garantendo un interconnessione tra gli stessi con pista ciclabile, bike sharing, linea autobus/navette elettriche.
  • Dividere le opere per la mobilità ciclabile in opere turistiche ed opere di mobilità vera e propria. Bisogna uscire dall’ottica di ciclabili solo ai fini turistici: devono servire come rapido collegamento tra i diversi punti della città con il tratto più veloce rendendo conveniente lo spostamento in bici rispetto a quello in auto.
  • Trasporto Pubblico – azioni incentivanti all’utilizzo (es. buono sconto per servizi in città).
  • Implementare il collegamento stazione/città in modo funzionale.
  • Urbanistica con Bilancio a Volume Zero, contro il consumo di suolo e in favore alla rigenerazione di aree dismesse.
  • Piano Casa – realizzazione/incentivazione alloggi (o in collaborazione con ATC) che prevedano la coabitazione di anziani e giovani: co-housing sociale.
  • Salario Minimo – dopo che il governo Meloni ha affossato la proposta sul salario minimo, pure nel limite delle proprie competenze, adozione di una delibera per affrontare a livello locale il problema delle retribuzioni di chi lavora, individuando nella soglia dei 9 euro la misura minima: il comune si impegna a stipulare contratti per appalti pubblici solo con aziende che garantiscono uno stipendio orario minimo di almeno 9 euro a tutti gli addetti impegnati.
  • Recupero Rifiuti – realizzazione di un centro raccolta dei rifiuti ingombranti a monte della discarica che prende la merce “scartata dai cittadini” prima che diventi rifiuto, per poi destinarla, a seconda delle condizioni, o alla vendita come usato o a famiglie bisognose, infine in discarica evitando che sia il cittadino ad entrare nella discarica e garantendo una migliore differenziazione.
  • Orti Sociali – individuazione di terreni comunali, e non, da adibire ad orti sociali a seconda delle fasce d’età
  • Ascolto Giovani – riqualificazione di alcune strutture dismesse per realizzare luoghi di divertimento “sano” per i nostri giovani (su modello Kantiere), dislocati in più punti della città, affinché non debbano più necessariamente spostarsi in altre province per trovare svago e divertimento.
  • Pallanza Cultura, Intra Commercio – creare in Pallanza il polo culturale “Borgo artistico” della città in sinergia col Museo del Paesaggio e la pro-loco (da revisionare); creazione di eventi continui tutto l’anno per favorire l’utilizzo del “salotto della città” lasciando a Intra quella che è già la sua destinazione di polo più commerciale; pensare ad Intra come ad un outlet cittadino (città outlet).
  • Frontalieri – comune capofila nel coordinamento, soprattutto informativo (sportello reale o virtuale sui Social, organizzato dal Comune), per affiancare i frontalieri soprattutto in questi anni di continui “cantieri”.

Il MoVimento 5 Stelle Verbania c’è, è ora di fare squadra e di attuare tutti i punti del programma.

Le Iene e gli avvoltoi, nostrani.

A Verbania tornano le Iene. Se nel passato hanno “incontrato” l’allora Senatore Montani per le vicende del  Verbania Calcio (Montani ora spalla di Albertella), oggi le ritroviamo a Verbania per dare luce a vicende di cui da mesi si discute in consiglio comunale e nelle commissioni. Nelle sedi opportune il M5S ha sempre fatto prevalere l’onestà e “la cosa giusta” per il bene della città; per il bene comune si è opposto a tutte le azioni politiche non condivise. Oggi, che i riflettori si sono accesi perché “l’ha detto Mediaset”, insieme alle Iene sono arrivati gli avvoltoi che cercano di trarre profitto dai resti altrui. Distinguendoci dai suddetti ricordiamo che, non ultimo in ottobre, denunciammo per l’ennesima volta una pratica, che sarà la giustizia a decretare se legale o meno,  sicuramente ritenuta dai più eticamente scorretta. Attendiamo le prossime puntate delle Iene, sia mai che riprendano tanto dei nostri interventi dove denunciavamo, ribadiamo, nelle sedi opportune, tutte le scelte, a nostro avviso, non corrette, quantomeno eticamente. Riportiamo il nostro ultimo articolo sulla vicenda segretario, datata ottobre 2023. L’unica cosa da dire ora è che la giustizia deve accelerare per togliere tutti dall’ impasse e ristabilire, se dovuta, la legalità nella gestione della macchina comunale. Crediamo inoltre che il licenziamento della segretaria, che ha giustamente denunciato, sia non solo inopportuno ma anche fuori da ogni norma di buon senso oltre che , probabilmente, illegittimo.

Per chi se lo fosse perso, così riportammo lo scorso ottobre: Civiasco, Carcoforo e …. vattelapesca  

In molti si chiederanno dove si trovano questi paesi e perché mai la Città di Verbania ha stipulato con questi una convenzione per la gestione comune di alcuni servizi, in primis quelli del segretario comunale. 

E perché mai all’improvviso, quella convenzione dovesse essere annullata e sostituita con altra con comuni del VCO. 

Questo accadeva nella seduta del mese di maggio 2023; una strana seduta del consiglio comunale, in cui sul punto viene fatto allontanare il segretario comunale perché “in conflitto di interesse”(???).  

La motivazione addotta era di natura economica: un risparmio per le casse comunali di qualche decina di migliaia di Euro; e chi può essere contrario nel far risparmiare la collettività? 

Nel corso della seduta, però, si capisce che la vera ragione non era quella, ma risiedeva nel costringere il segretario comunale alle dimissioni; 

Eureka! ecco il perché della convenzione. Era stata voluta dal segretario comunale e dal sindaco, che ha scelto e voluto quel segretario. 

Oggi i due sono in contrasto e non avendo più il tempo tecnico per la sostituzione, l’unico modo è farlo dimettere e nominare un sostituto. E questo lo fa annullando la convenzione con Civiasco, Carcoforo e …vattelapesca. 

Sul punto mi allontanai dall’aula, insieme a tutti i consiglieri di minoranza, perché non era chiaro cosa si votasse (o meglio era piuttosto chiaro, ma era celato dietro altro) e mi sentivo preso in giro. 

Il punto fu approvato dalla sola maggioranza, allineata e coperta. 

In questi giorni   tutti capiamo cosa si celava dietro quel progetto. 

Non spetta a noi fare processi, e se ci saranno, si terrano nelle sedi opportune. 

Ma come rappresentanti della collettività siamo tenuti ad essere informati (ma tutta la comunità deve essere informata) su cosa sta accadendo e perché mai il segretario comunale in carica (ma assente per malattia) fa un esposto, da quello che si legge, a titolo personale, per presunto mobbing. 

Ma la vera ragione per cui il consiglio comunale deve essere informato è perché mai quel tanto sbandierato risparmio economico oggi si trasforma in un maggior costo per le casse comunali: oggi paghiamo due segretari comunali il cui costo supera di gran lunga il risparmio ottenuto con il recesso dalla convenzione con Civiasco, Carcoforo e Salasco (non me ne vogliano i cittadini di Salasco per l’ironia fatta). 

Il sindaco, e la sua giunta, sono tenuti ad informare la cittadinanza di questo. 

Nessun processo, nessuna condanna, ma solo trasparenza!!!!

M5S VERBANIA 

PD E TARTARI, SIATE SERI: E’ IL PD CHE NON RISPETTA LO STATUTO E COMMETTE IRREGOLARITA’, COSTRINGENDO IL M5S A UNA COSTANTE VIGILANZA, DI TASCA SUA!

Il bilancio di previsione del Comune di Verbania è stato approvato senza che alla seduta fossero presenti i revisori dei conti, nonostante l’art. 90 dello Statuto comunale imponga la loro presenza durante le sedute nelle quali si approvano i bilanci preventivi e consuntivi.

L’irregolarità era stata segnalata dal Consigliere Campana il quale aveva chiesto di riconvocare la seduta consentendo così ai revisori di presenziare, ma la maggioranza si è arrogata il diritto di disapplicare lo Statuto.

L’M5S di Verbania non tollera l’arrogante violazione delle leggi a cui il PD ha abituato i cittadini e ha ritenuto doveroso portare la questione davanti al TAR Piemonte, il quale ha accertato l’irregolarità commessa dalla maggioranza, pur non ritenendola tale da inficiare la legittimità del bilancio (“in sostanza, nell’attività di controllo, è mancata la prevista presenza dei revisori alla specifica seduta di consiglio….. Siffatta violazione… integra al più, come dedotto dall’amministrazione, una irregolarità non suscettibile di incidere sulla legittimità del bilancio in quanto tale”).

Il TAR ha anche attestato la non pretestuosità della questione portata alla sua attenzione, compensando le spese di lite.

In tale contesto – in cui comunque la maggioranza ha commesso un’irregolarità discostandosi dalle previsioni statutarie – appare ridicola l’affermazione del capogruppo PD Marco Tartari secondo cui l’M5S vorrebbe “bloccare le istituzioni” con le proprie azioni legali.

E’ il PD che non rispetta lo statuto e commette irregolarità, costringendo il M5S a una costante vigilanza!

Tartari si spinge, inoltre, ad insinuare falsamente che il M5S avrebbe pagato la causa in questione “anche con soldi e risorse pubbliche”.

Nonostante la causa fosse volta a far rispettare lo statuto nell’interesse della comunità, il Consigliere Campana e gli attivisti del gruppo di Verbania hanno pagato di tasca propria i legali incaricati di presentare il ricorso in questione.

A questo punto, però, pretendiamo che il Consigliere Tartari chiarisca se anche l’avvocato scelto dalla maggioranza sia stato pagato con i soldi dei consiglieri PD, o se, invece – lui sì – sia stato pagato con i soldi del comune.

Se Tartari non pubblicherà la fattura dell’avvocato difensore del Comune nella causa in questione, vorrà dire che, come al solito ed al contrario del M5S, il PD fa sempre pagare il conto ai cittadini!

Infine, l’ipocrisia di Tartari rasenta l’incredibile quando, nel proprio comunicato, afferma “Certo, anche il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Verbania insieme a Sindaco e Giunta, avrebbero preferito la presenza dei tecnici revisori in aula”: l’assenza dei revisori è frutto di una precisa volontà del PD (il quale ritiene di poter “interpretare” come meglio crede lo Statuto) tant’è che dal verbale della seduta consiliare risulta che il Sindaco abbia affermato quanto segue: “Se noi li facciamo venire… devo pagare ovviamente il soggiorno e il vitto per due giorni”.

Tartari, facce ride!

MoVimento 5 Stelle Verbania

IL MOVIMENTO 5 STELLE LAVORA PER LA CITTA’


Il TAR di Torino ha confermato che è stata commessa una “irregolarità” come da noi segnalato anche se non suscettibile di incidere sulla legittimità del bilancio. Questo è l’esito.

Rispondiamo però al Sindaco che dichiara: “Alcuni consiglieri di minoranza …dimostrano più antipatia per l’amministrazione che la lealtà per la città di Verbania che rappresentano”.
Il MoVimento 5 stelle, attualmente, sta partecipando attivamente alla revisione del regolamento Mensa Scolastica, al regolamento Orti Sociali e sta vigilando sulla situazione Muller. Ha appena partecipato attivamente all’istituzione del Bilancio Partecipato, ottenuto la sistemazione dei bagni pubblici e della staccionata del parco giochi al Cavallotti dopo mesi di segnalazioni, articoli e interpellanze inevase. Ha visto introdurre su sua proposta la realizzazione del “Baratto Amministrativo” (in fase di elaborazione), lo studio sull’Area Acetati per la falda di acqua calda, il regolamento sulle Slot Machine.Queste solo le ultime cose in ordine di tempo e neanche tutte.
A breve vedrà votare in consiglio un punto sulle violenze di genere, sulla creazione di un fondo di solidarietà per i disoccupati e chi è in difficoltà, sulla raccolta differenziata per gli oli di frittura e lo studio di fattibilità sulla fusione Cossogno-Verbania.
Ha fatto chiarezza, per mezzo della Commissione Lavori Pubblici che presiede Campana, sulla vicenda Forno Crematorio, Farmacia Comunale e CPI al teatro Maggiore.
Noi siamo leali verso Verbania e, appunto per questo, ci battiamo e contribuiamo ad avere il meglio.Non attacchiamo l’amministrazione o sempre e solo il Sindaco ma se, lo stesso Sindaco, ha svuotato la macchina comunale, privandola di autorevolezza concentrando su di sé tutte le decisioni non è colpa nostra. Se cosi non fosse stato ogni volta ci saremmo riferiti ad un assessore di riferimento, cose che in alcuni casi abbiamo fatto, per poi ricevere risposte piccatamente negative solo e sempre da Lei, Sig. Sindaco. Probabilmente siamo noi a suscitarle antipatia, forse perché continuiamo a chiedere in Consiglio Comunale e nelle Commissioni l’applicazione delle regole e a denunciare le irregolarità?
MoVimento 5 Stelle Verbania

REPLICA A “SILVIA PER VERBANIA”

Ancora una volta ci troviamo costretti a salire in cattedra per spiegare che non c’è mai stata incompatibilità del nostro Consigliere Campana né, tanto meno, “un’implicita e preventiva ammissione dell’incompatibilità” nella dichiarazione di rinunciare al ricorso in proprio, precisazione necessaria per evitare facile confusione. Il Ricorso presentato, infatti, era esaurientemente motivato e metteva in evidenza la connessione all’esercizio del mandato di consigliere comunale e, pertanto, Campana non è mai incappato nell’incompatibilità ai sensi dell’art. 63 comma 3 del TUEL. Spiacenti per Marinoni e Cavallini che, anche questa volta, non potranno fregiarsi di alcun merito, il Consigliere Campana non ha ritirato il ricorso al TAR e tra l’altro, i rappresentanti della lista “Con Silvia per Verbania” parlano di tribunale di Verbania quando invece è quello di Torino.

MARCHIONINI: QUALE VALORE DARA’ ORA AL SUO CONSIGLIO COMUNALE?

Durante l’ultimo consiglio comunale, all’alba delle 2 di notte, è stata finalmente votata la nostra mozione che impegnava l’Amministrazione Comunale a chiedere l’azzeramento del CDA del ricovero Muller: si trattava, in sostanza, di esprimersi, anche alla luce della recente pronuncia del Tribunale, sull’opportunità di un intervento del Sindaco per invitare i componenti nominati dal Comune di Verbania a dimettersi per favorire la costituzione di un nuovo CDA, e la maggioranza del Consiglio Comunale ha votato favorevolmente.
Naturalmente il Sindaco non era d’accordo e ha esordito difendendo l’attuale presidenza come se nulla fosse successo, ma il Consiglio Comunale, che in teoria dovrebbe ancora valere qualcosa, non è stato dello stesso parere: le nomine vanno azzerate.

A questo punto però, rimangono due sole strade al nostro Sindaco:

1 – chiedere all’attuale Presidente ed alla Consigliera nominata dal Sindaco di dimettersi, cui andranno ad aggiungersi le dimissioni del Consigliere nominato dal Consiglio Comunale (dimissioni già comunicate e subordinate alla medesima decisione dei suddetti altri due membri espressione del Sindaco);

2 – non chiedere le dimissioni, infischiandosene della mozione votata in Consiglio Comunale, e lasciare tutto com’è.

Onestamente, dati i precedenti, fatichiamo a pensare che prevalga la prima ipotesi; anzi, se il Sindaco non dovesse prendere provvedimenti in poco tempo, lascerà un CDA ancora più diviso dalle polemiche e dai rancori con il rischio fondato che, alla fine, chi subirà gli svantaggi di tutta questa situazione sarà il fruitore finale del servizio, cioè gli ospiti.

Infatti, in questa vicenda, c’è un silenzio inquietante: la voce degli ospiti. Nessuno si è preoccupato di loro e quei pochi che l’hanno fatto sono stati attaccati, personalmente ed anche giuridicamente. Nel frattempo Marchionini sta portando l’IPAB a diventare una fondazione, molto simile ad un istituto privato, adducendo risparmi per l’Ente, ma nessuno si è preoccupato di ascoltare i degenti, i loro parenti o i dipendenti per chiedere loro come hanno vissuto questi ultimi mesi al Muller e cosa pensano del Muller attuale.

Eppure oggi riscontriamo una differenza sostanziale con il passato: mai prima d’ora l’Amministrazione Comunale si era interessata “politicamente” cosi tanto a questa struttura, come mai ? Da cosa dipende questa attenzione? Dipende forse dal fatto che all’interno del CDA della struttura c’è un rappresentate dei cittadini? Può dipendere dall’esperto nominato dal MoVimento 5 Stelle, scelto perché in possesso di un curriculum di tutto rispetto, il quale ha evidenziato le criticità rilevate nell’amministrare e dirigere l’Ente?
Forse è proprio questo lo scotto da pagare: per non scendere a compromessi, per portare trasparenza e legalità si rischia di esser attaccati ingiustamente.

In attesa di conoscere la risposta alle nostre domande, e confidando nella sempre maggiore attenzione e partecipazione dei cittadini alla “res publica”, di una cosa siamo certi: forse loro non si arrenderanno mai, noi nemmeno e continueremo a denunciare ciò che non va.
E alle prossime comunali, se i cittadini di Verbania daranno fiducia al MoVimento 5 Stelle, insieme porteremo la stessa attenzione all’interno del Comune di Verbania e di tutte le sue Istituzioni.

MoVimento 5 Stelle Verbania

DISPONIBILI AL DIALOGO, ANCHE PER SPIEGARE L’OVVIO

Gli esponenti della lista civica “Con Silvia per Verbania”, Filippo Marinoni e Fausto Cavallini , dopo un duro comunicato ove criticavano le lungaggini dei consigli comunali, l’inutilità di tante perdite di tempo, chiedono un dibattito consiliare sul “tema” dell’incompatibilità del ns. Consigliere per aver presentato ricorso al Tar mosso per impugnare le delibere consiliari che approvavano il bilancio di previsione 2017. Nello specifico chiederanno sia messa all’ordine del giorno la discussione dell’incompatibilità del ns. consigliere ed il consiglio comunale dovrà esprimersi al riguardo.
Ci viene il dubbio però che certe lungaggini del Consiglio Comunale, per questo come per altri casi, siano dovute anche al mancato approfondimento dei temi, da parte di alcuni esponenti, e ciò spiega perchè “Con Silvia per Verbania” voti “Si” a proposte del Sindaco a cui, chiunque con un po’ buonsenso, voterebbe “NO”.

Torniamo però alla questione sollevata. Scrivono gli esponenti della lista civica: “Ai sensi dell’art. 63 comma 1 punto 4) del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, vogliamo contestare la sopravvenuta incompatibilità con il suddetto ruolo di consigliere comunale del Comune di Verbania per lite pendente instaurata dallo stesso in qualità di parte ricorrente, in un procedimento amministrativo avanti al TAR, contro il Comune di Verbania.”…”.
Non capiamo come mai i suddetti dimentichino di citare, sempre dello stesso articolo, il comma 3, ovvero che: “L’ipotesi di cui al numero 4) del comma 1 non si applica agli amministratori per fatto connesso con l’esercizio del mandato.”
Nulla di personale; anzi, per promuovere la legalità, il MoVimento 5 Stelle ed il suo consigliere sono disponibilissimi ad un confronto con gli esponenti di “Silvia per Verbania” per leggere ed interpretare il TUEL, magari si potrebbe farlo prima, onde evitare di avere l’ennesimo Consiglio Comunale ove le minoranze spiegano perchè, ancora una volta, si stia votando favorevolmente qualcosa che non va.
Quanto al Ricorso, crediamo fiduciosi nella giustizia ed attendiamo l’esito del TAR per i commenti nel merito.

MoVimento 5 Stelle Verbania