BUON 2017: NON SOLO PROTESTE, MA PROPOSTE.

Sarebbe stato facile fare il resoconto dell’anno passato e spulciare tutte le cose non fatte, criticare e denigrare, ma crediamo che la gente sia anche un po’ stanca, come noi, solo di critiche e non di proposte.

Vero è che le ultime notizie sul 117° posto nel bando periferie non è un buon inizio, anche se dal Ministero garantiscono che gli interventi saranno finanziati. Il terzultimo posto è esplicativo di come non si siano raggiunti i requisiti richiesti nel bando, ovvero riqualificare le periferie, ma siano progetti omnicomprensivi messi insieme in fretta e furia quasi a copiare il malcostume italiano del progettare per accaparrare soldi pubblici, se non fosse che sono stati messi insieme progetti già esistenti ma differenti tra loro. Evidenziamo per l’ennesima volta che anche in questo caso una progettazione lungimirante e condivisa di città avrebbe portato e potrà portare risultati migliori per tutti.

Ma tornando alle proposte, pur ribadendo contrarietà sul modus operandi del nostro Sindaco, sulle vicende ormai note dove si poteva fare diversamente e non si è fatto, dove il PD stesso era a tratti scettico e spaccato ma alla fine si è adeguato e ha votato, iniziamo l’anno con spirito positivo.

Di PROPOSTE, ne riportiamo solo una parte, nella speranza che almeno queste vengano realizzate… Silvia, abbiamo, come comune, ancora 351 giorni, a partire da oggi, per farlo.

      SLOT MACHINE

  • Realizzazione del regolamento Slot Machine che recepisce le norme regionali e che entri in vigore prima della scadenza dell’ordinanza attualmente in vigore.

QUARTIERI E PARTECIPAZIONE

  • Prevedere una reale partecipazione di tutti i quartieri, non solo di alcuni, con incontri bimestrali per rendicontare l’operato dell’amministrazione e condividere le scelte future (per evitare altre vicende come l’operazione LiDL). Bene il bilancio partecipato in programma per il 2017 ma che serva da banco prova per il 2018 prevedendo già ora almeno il raddoppio dei fondi ad esso destinati.

FORNO CEMATORIO

  • Rivedere e rivalutare in toto la possibilità di esternalizzare o meno il forno crematorio, il dibattito che si è creato, l’interesse che ha suscitato, non può lasciare indifferenti. Il Sindaco faccia un passo indietro e verifichi realmente con la Regione Piemonte se si può spostare il forno (cosa che non ha mai negato ufficialmente) e si investa per mantenere comunale un servizio che da, ad oggi, utili annui per più di 240.000 €.

SOCIALE

  • Realizzare il market alimentare per i bisognosi già annunciato tre volte;
  • Realizzazione dell’orto sociale in zona S.Anna vicino allo skate park, zona centrale, facilmente adattabile con bassi costi e che avrebbe un ottima ripercussione sociale anche sui pensionati e di chi ha un reddito basso;

SALUTE

  • In vista delle aggregazioni di medici di medicina generale, che vedranno la realizzazione di case della salute, il comune si attivi per trovare dei locali, meglio se presso l’attuale struttura ospedaliera, dove allocare le stesse. Se così non fosse Verbania sarà l’unico centro in provincia a non avere una casa della salute di tipo erogativo.

RIFIUTI

  • Installazione in tre punti (Intra, Pallanza, Suna) della raccolta bottiglie plastica con restituzione di un buono da poter spendere nei negozi, una raccolta differenziata che premia lo spirito ecologico dei cittadini. Ad ogni bottiglia di plastica o lattina viene elargito un buono che può essere poi speso. Un nuovo sistema di recupero dei rifiuti, innovativo e rivoluzionario, che permette di abbattere la filiera del riciclo e, con essa, i costi e l’inquinamento dell’attività di recupero degli imballaggi.
  • Approvazione nostro ordine del giorno che prevede la raccolta degli oli esausti.

PROGETTO DI CITTA’

  • Revisione totale del piano regolatore “eco sostenibile” per una visione di città da qui a 30 anni e non solo nell’immediato su richiesta del singolo privato o azienda;
  • Dare seguito all’impegno preso da due assessori in commissione congiunta lavori pubblici-viabilità ovvero realizzare il piano della mobilità lenta entro il 2017 che prevede percorsi ciclabili che attraversino tutta la città e permettano di poterla percorrere in tutta sicurezza.

PAES

  • Stato dell’arte del piano PAES portando in commissione una relazione su quello che è stato fatto, sui primi risultati e gli obbiettivi per il 2017;
  • Approvare il nostro ordine del giorno che prevede l’esenzione del primo periodo di sosta per le autovetture meno inquinanti, elettriche o ibride, al fine di incentivarne il loro acquisto.

CULTURA

  • Fare il punto della situazione dell’ex CEM, sul piano sicurezza e, nella gestione confrontarsi con quanto emerso più volte nelle commissioni comunali;
  • Realizzazione del calendario condiviso di tutte le manifestazioni in sinergia con le associazioni e realizzazione della consulta delle associazioni come richiesta in commissione.

“ci auguriamo di vedere realizzate le nostre proposte e che finalmente l’essere positivi e propositivi paghi, buon 2017!”

Un pensiero su “BUON 2017: NON SOLO PROTESTE, MA PROPOSTE.